• ALLERGIE IN AUMENTO, ANCHE TRA I PIU’ PICCOLI.

    Negli ultimi decenni si è riscontrato un notevole incremento delle allergie, sia tra i bambini che tra gli adulti.
    L’aumento di dermatite atopica, rinite allergica e asma si è verificato dapprima nei paesi industrializzati e successivamente anche in quelli in via di sviluppo soprattutto dove si adotta uno stile di vita occidentale.
    Oltre alla predisposizione genetica, i fattori ambientali sono in parte responsabili del gran numero di allergie: ad esempio la rinite allergica è aumentata del 50% rispetto ai decenni scorsi. Anche l’allergia alimentare è frequente in età pediatrica con un’incidenza in continua crescita.

    Secondo gli esperti in Italia un bambino su quattro ha un problema allergico.

    Tutte le malattie allergiche si classificano in base alla gravità dei sintomi.

    •  La dermatite atopica colpisce circa il 30% dei bambini tra i 3 e i 6 mesi di vita; è  caratterizzata da lesioni della pelle distribuite in diverse parti del corpo (braccia e gambe nei lattanti, con eczema soprattutto nelle pieghe cutanee e cute secca negli anni successivi). Le creme emollienti a ridotto stimolo allergenico possono aiutare nella prevenzione delle lesioni mantenendo la cute integra.
    • La rinite allergica può essere intermittente o persistente. A seconda della gravità dei sintomi può causare disturbi del sonno e limitazioni delle attività quotidiane, gioco, sport, scuola. Considerazioni analoghe possono essere fatte per l’asma che necessita di un controllo e di una terapia adeguata alla gravità.
    • In tempi recenti si registra un costante aumento di allergie alimentari, al veleno di imenotteri e ai farmaci, tipologie che, se di grado elevato, possono portare a reazioni anafilattiche gravi.

    L’Organizzazione Mondiale della Sanità riconosce un ruolo importante all’allattamento al seno nella prevenzione di numerose malattie tra cui le allergie.

    Molti studi scientifici hanno dimostrato come le sostanze e i nutrienti contenuti nel latte materno influiscano positivamente sulla flora microbica intestinale, che contribuisce ad uno sviluppo sano ed armonico del sistema immunitario rendendolo meno recettivo e predisposto alla comparsa di eventuali  allergie.

    Fonte: http://www.ospedalebambinogesu.it/